Le Giornate del Mare
mercoledì, 25 maggio 2011
Dal 3 al 5 Giugno si svolgerà tra Trapani e Favignana una manifestazione intitolata
Le Giornate del Mare
Per maggiori informazioni visita il sito www.legiornatedelmare.it .
mercoledì, 25 maggio 2011
Dal 3 al 5 Giugno si svolgerà tra Trapani e Favignana una manifestazione intitolata
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venerdì, 4 giugno 2010
PERICOLO DI MORTE! Tra la via Libertà e la Via Cimabue un caviodotto elettrico, da 20.000W è stato messo a nudo dopo che l’ufficio tecnico del Comuni di Favignana ha rilasciato una regolare concessione edilizia alla Cooperativa Favignana 88 per la realizzazione di due corpi di fabbrica, incurante che qualche anno primo lo stesso comune aveva provveduto alla notifica di una servitù di elettrodotto a favore della SEA, elettrodotto che era stato realizzato in virtù di un regolare progetto autorizzato dall’Assesorato ai lavori pubblici. E così sono stati avviati i lavori che hanno portato alla luce tale elettrodotto. Incuranti del pericolo, la ditta ha anche avviato i lavori per spostare abusivamente la linea elettrica senza alcuna preventiva autorizzazione o progetto. Il Comune sostiene di non essere a conoscenza dell’opera, affermazione smentita dalla prova documentale dei fatti che erano stati notificati allo stesso comune dai proprietari del fondo. E’ spontaneo chidersi: perchè l’amministrazione comunale, l’ufficio tecnico, il sindaco, tutti informati della situazione hanno favorito la concessione dell’autorizzazione alla cooperativa? Perchè hanno fatto finta di non sapere del pericolo esistente? Perchè si continua a forzare la mano per realizzare a tutti i costi un’opera che presenta tanti lati oscuri? Perchè la SEA è intervenuta solo dopo la segnalazione alle forze dell’ordine, pur sapendo che si stava cercando di spostare il caviodotto senza alvuna autorizzazione? Perchè solo dopo l’intervento dei carabinieri e la documentazione fotografica realizzata da cui si evince la veridicità dei fatti si è provveduto a recintare lo scavo con l’indicazione PERICOLO DI MORTE? Quanti perchè. Aspettiamo che qualcuno risponda, mentre la magistratura fa il suo lento percorso. Intanto il pericolo esiste e nessuno, compreso la SEA che pure è stata informata è ha svolto i sopralluoghi interviene per ripristinare lo stato di sicurezza.
giovedì, 3 giugno 2010
Il turismo a Favignana è in serio pericolo. Ovvero, più che il turismo, in serio pericolo sono i turisti che visitano le Isole Egdai pensando di trovare un luogo incontaminato, un angolo di Paradiso; il rischio è di tornare a casa deluso, avvilito, pentito di una simile scelta. Tutto sull’Isola è difficile: è difficile arrivare, è difficile camminare, è difficile trovare una sistemazione degna di chi deve trascorrere la vacanza, è difficile trovare un luogo dove mangiare decentemente, è difficile trovare un angolo di spiaggia pulito. Il dramma inizia con il viaggio di avvicinamento. Tempi di attesa lunghi, orari non rispettati, aliscafi spesso in avaria, posti esauriti e cosi si arriva sull’isola già stanchi. Arrivati sull’isola si ha subito il piacere di essere assaliti da improvvisati operatori turistici che cercano di spennarVi; dalle visite alle grotte, ai giri in barca, al nolleggio bici, al taxi. Chi ha deciso di non organizzarsi il soggiorno, è poi preda di tanti improvvisati affittacamere che cercano di darti un alloggio spesso improvvisato che farebbe inorridire anche agli abitanti del terzo mondo. Non va meglio a chi si è affidato ad affitti tramite agenzie immobiliari e affittacamere presenti su internet, che sembrano offrirti residenze di lusso a prezzi stracciati; la sospresa è presto servita. A chi va bene si ritrova in qualche magazzino ristrutturato e adibito a soggiorno. Purtroppo, la mancanza di organizzazioni serie, di sistemi di vigilanza e di strutture orgazìnizzative con regolamenti di autodisciplina per la protezione del turista genera questo tipo di offerta per il turista inconsapevole. Il peggio però è dato dall’assenza totale della macchina amministrativa che guidi lo sviluppo e curi il patrimonio comune. Strade dissestate, prive di illuminazione, sporche e con l’erba che impedisce il passaggio dei veicoli, diventa una roulette russa per chi decide di avventurarsi al buio di sera magari in bici o a piedi. E che dire delle spiagge? ormai trovare un angolo di spiaggia è come vincere al WIN for Life. Ma per il Sindaco, quello vero, quello eletto solo perchè correva da solo, non è possibile togliere le alghe perchè deturpano l’ambiente; invece il cattivo odore che emanano, è salutare. Chissà però perchè in tutti i luoghi turistici che si rispettano le spiagge vengono pulite.
L’organizzazione si completa con un degrado totale di tutto l’ambiente nel suo complesso, con l’assenza di itinerari turistici che possono far vedere le poche bellezze che l’uomo non è riuscito a deturpare. Un consiglio: se scegliete l’isola per la Vostra meta turistica, assicuratevi della serietà della persona contattata; assicuratevi di trovare una struttura ricettiva in regola, magari tra quelle iscritte all’APT; e se sentite dirVi che tutto è fantastico e indimenticabile, beh, diffidate!!!
giovedì, 3 giugno 2010
Molti si chiederenna perchè non parliamo mai degli eventi e manifestazioni culturali/ricreative/sociali o di qualsiasi altro genere che si tengono in questo arcipelago. La risposta è molto semplice: gli eventi non ci sono. Già, un’isola turistica, un angolo di paradiso in cui la gente viene solo per ammirare le meraviglie della natura, è priva di qualunque evento che possa far parlare di se e delle Isole Egadi. Sono anni ormai, forse decenni, che l’isola non vive più; che l’anima dell’isola è solo legata alle sue bellezze, peraltro sempre meno preservate. E cosi, nessuna manifestazione, nessun evento, nessuna occasione diviene momento di divulgazione dell’esistenza dell’isola, di Favignana, Levanzo e Marettimo, isole sempre più anonime nel palcoscenico dei luoghi turistici d’Italia. Leggiamo continuamente articoli su manifestazioni Nazionali e Internazionali delle vicine località di San Vito, Marsala e la stessa Trapani, ma nulla che ci possa far parlare delle Egadi. E quelle poche manifestazioni, come La Targa Florio del mare o la Florio Challenger, iniziative di qualche privato che crede nelle possibilità dell’isola, vengono oscurate e criticate, quasi a volerle accusare di un tentativo di invadere l’anonimato che si vuol mantenere di questo lembo di terra. Quale Sindaco di questo Blog, propongo una più intensa attività di tutti gli operatri turistici ed in primis del coordinamento da parte dell’Amministrazione Comunale per la realizzazione di eventi che siano cassa di risonanza per lo sviluppo del turismo e della vita socio/culturale dell’Isola. Quanti abbiano proposte ed iniziative in questo senzo, che intervangano su questo blog per darne visione a tutti. Le idee di tutti sono un patrimonio imprescindibile per lo sviluppo del proprio ambito.
lunedì, 15 marzo 2010
Dov’è l’amministrazione? Dov’è il Sindaco?
Forse bisogna andare a Chi l’ha visto? Perchè mai un’amministrazione comunale è stata così latitante, inesistente e deleteria. Immobilismo, inefficienza e solo qualche concessione a pochi amici. Pulizia inesitente, manutenzioni assenti; nessun progetto, nessuna attività di programmazione in tutti i settori. Difficile parlare dei problemi dell’isola, quando tutta l’isola è ormai un problema. Impossibili qualunque iniziativa economica-imprenditoriale perchè sei bloccato; impossibile lavorare. Tutto è rimesso all’immobilismo politico che ormai opera industarbato senza alcuna opposizione, e che agevola solo pochi amici. Eppure qualche cosa accade. Si, l’incontrastata cementificazione con la realizzazione di complessi edilizi residenziali che deturpano l’ambiente isolano. Ma l’Isola ha bisogno di questo? Ha bisogno di villette a schiera e cooperative edilizie realizzate al solo scopo di arricchire qualcuno? Eppure è cosi, e accade che un l’Ufficio Tecnicode Comune, ormai smantellato e composto da un responsabile (???) e da un paio di impiegati, gestiscono i pochi interessi di qualcuno, con il favore di un Sindaco ed in barba a tutte le regole del gioco; un Sindaco che appare inesistente per la soluzione di tutti i gravi problemi che attanagliano l’Isola. VERGOGNA. E’ ora di smetterla. E’ ora di cambiare.
giovedì, 16 luglio 2009
Gli anni passano, i problemi rimangono. Anzi, si aggravano con il trascorrere degli anni, quasi a voler significare che la vita dell’isola come per i suoi abitanti, prima o poi giunge al termine. E si, perchè ogni anno che passa l’aspetto dell’isola è sempre più deteriorato, direi devastato in parte da eventi naturali, in parte da eventi dell’uomo. E cosi, a chi ricorda l’isola incotaminata, ricca di piccole calette di sabbia, angoli di roccia puliti, oggi non può che manifestare un grosso dissenzo nel vedere come è cambiato l’aspetto dell’isola: non esiste più una caletta con un granello di sabbia, tutte occultate da montagne di alghe che le mareggiate invernali hanno lasciato li e che sembra impossibile toccare; angoli di roccia, su cui puoi camminare a patto di evitare rifiuti, bottiglie, carta e …. altro. Eppure l’isola mostra chiaramente una vocazione turistica che impone una diversa accoglienza, un maggior rispetto dell’ambiente da parte di tutti coloro che vivono l’isola ed una maggiore attenzione da parte di chi l’amministra.
Coraggio ragazzi, bisogna fare qualcosa, prima che l’isola ci abbandona.
sabato, 3 gennaio 2009
Sale la protesta per i tagli annunciati dalla compagnia SIREMAR che da anni gestisce i collegamenti con le isole Egadi. Sul sito della Siremar www.siremar.it infatti gli orari degli aliscafi e delle navi si fermano al 14 gennaio, data dalla quale partiranno i tagli delle corse che dovrebbero interessare in particolare Marettimo e la soppressione dell’aliscafo che pernotta sull’isola assicurando anche un servizio di soccorso. Il prossimo 6 gennaio il sindaco Lucio Antinoro è pronto ad iniziare uno sciopero della fame ad oltranza per difendere il diritto dei marettimari di un servizio primario.
”Siamo contro - ha detto Antinoro – ad una logica dei tagli che non e’ una forma di razionalizzazione ma un attacco frontale ad una comunita”.
Intanto partono anche le campagne di sensibilizzazione del governo nazionale e quello regionale con messaggi sms proprio con il titolo ISOLANI E’ BELLO, ISOLATI E’ INGIUSTO che vengono girati su tutta la rete telefonica. Una coccarda di colore viola, dovrà essere indossata da chiunque vuole testimoniare la propria solidarietà contro i tagli decisi dalla SIREMAR.
sabato, 3 gennaio 2009
L’inizio del 2009 è buio per gli abitanti di Marettimo. Mentre tutta l’Italia si illuminava di giochi d’artificio, spari, botti per salutare l’inizio del nuovo anno, a Marettimo alla mezzanotte del 31 si spegnevano tutte le luci del paese rimanendo al buio in una atmosfera surreale. Questa la protesta dei marettimari contro i tagli dei collegamenti con la terraferma annunciati dalla Siremar, la compagnia che gestisce la quasi totalità dei collegamenti con la più lontana delle Isole Egadi. Un’atmosfera surreale per la notte di San Silvestro, come surreale appare il futuro dell’isola di Marettimo, che appare sempre più isolata e non isola della Sicilia e territorio Nazionale. E come se non bastasse, il taglio delle corse porterà anche alla perdita di numerosi posti di lavoro con possibili pesanti ripercussioni sui marettimari che sono imbarcati proprio sulla compagnia SIREMAR. E così l’estrema punta dell’Italia meridionale che già appariva abbastanza lontana con collegamenti carenti e non sempre assicurati, adesso sembra proprio esclusa dal resto dell’Italia; per gli abitanti dell’isola già altre volte mortificati dalla loro condizione di isolani, il 2009 inizia proprio al buio, con buie prospettive anche per la prossima stagione estiva. Questi il senzo della protesta nella notte di capodanno a cui si sono associati i pochi turisti presenti sull’isola che hanno mostrato solidarietà agli abitanti di Marettimo. Intanto tutta l’amministrazione del comune di Favignana è a lavoro in questi giorni di festa per scongiurare il peggio. Il giorno 7 gennaio il sindaco Antinoro incontrerà il ministro Matteoli per richiedere l’intervento del governo, mentre nei giorni scorsi è stato approvato dal consiglio comunale un documento proposto dai consiglieri di Marettimo, Vito Vaccaro e Nino Maiorana contenente una nota inviata all’assessore regionale dei Trasporti ed al Prefetto di Trapani. Nella nota si richiede una maggiore attenzione alla comunità egadina e “una razionalizzazione delle corse tra la Siremar e l’Ustica Lines“.
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giovedì, 27 novembre 2008
E’ nata la seconda banda musicale del comune di Favignana; è la banda musicale di Marettimo, la più lontana delle isole Egadi che da sempre vive una propria realtà, spesso staccata dal comune cui appartiene. E cosi, adesso si sono dotati di una propria banda musicale che potrà allietare le feste locali. Il comune di Favignana ha comunque partecipato con un proprio contributo alla neo costituita banda.
sabato, 15 novembre 2008
La storia delle Isole Egadi inizia già nel periodo paleolitico, ma dopo i Fenici che si stabilirono sull’Isola nell’VIII sec. a.C, Favignana entra di diritto nella storia nel 241 a.C. con la battaglia tra romani e cartaginesi. Di questo periodo e dei successivi, dai romani, ai barbari, ai normanni, diverse testimonianze sono presenti nelle acque dell’arcipelago; ancore, anfore, navi vengono periodicamente ritrovate e riportate in superfice dopo essere state conservate per anni e secoli nei fondali splendidi che circondano l’arcipelago. E cosi un’ultimo ritrovamento nelle acque di Favignana, un’ancora che risle al periodo Bizantino, rimarrà sull’isola solo in attesa di una definitiva destinazione quale sede per la sua collocazione. E si, perchè dell’importanza storica e culturale delle Isole Egadi siamo tutti certi, ma sarebbe anche tempo di far in modo di non disperdere questo parimonio storico e dare la possibilità ai molti turisti che annualmente visitano il nostro territorio, di far conoscere la nostra storia e la nostra cultura. Credo che sempre più si avverte l’esigenza di un Museo dove poter concentrare tutto quello che rappresenta la Nostra cultura, la Nostra tradizione, la Nostra storia; un Museo che rappresenti un itinerario turistico-storico-culturale. Destinare una parte dello stabilimento Florio, recentemente ristrutturato, a sede per la raccolta di tutto ciò che impreziosisce la nostra isola, è un impegno che non bisogna disattendere per non sottrarre pagine di storia alle Isole Egadi.
UNA NOTTE CARICA DI SENSUALITA' EDCONTINUA A LEGGERE ..
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